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Meno sprechi con il ristorante a peso, la prima in Toscana

Per l’Italia è una novita assoluta, anche se nel centro di Rio de Janeiro, come nei locali di tendenza di New York o Londra quella del ristorante «al chilo» è già una vera e propria moda. C’è chi la definisce solo un nuovo modo di concepire il brunch, mentre alcuni si spingono oltre, sostenendo che è un metodo per tenere non solo sotto controllo la linea, ma anche il portafoglio. Così a Volterra nasce il Life Bistrot, esperimento pilota a livello toscano sul fronte della ristorazione, contenitore multiuso per pasti completi in compagnia, tutti rigorosamente vincolati alla vera protagonista del locale: la bilancia. I ristoranti al chilo o «a peso» come li ama definire la clientela, a seconda delle latitudini, sono una delle intuizioni recenti più geniali dei brasiliani. Ci si serve da soli, si riempiono a piacimento i diversi piatti, dall’antipasto al dolce, secondo un proprio menù, e poi si passa alla bilancia e si paga in base al peso.

E’ semplice, divertente e pure economico. Da Life Bistrot infatti, con un menù personalizzato, potendo contare su un buffet di quattro metri su due ripiani, uno riesce a saziarsi, gustando cibo di buona qualità, anche restando sotto una spesa di dieci euro. Con questa formula, considerato tutto, mangi abbastanza a buon mercato. I gruppi possono entrare e dividersi uno o due piatti e la gente non ha remore a entrare anche per un boccone visto che poi paga a peso. Il che vuol dire pochi sprechi: un vantaggio per il cliente, il ristorante e l’ambiente in generale.

Life Bistrot è un progetto innovativo che unisce il sistema del “si paga sul peso di ciò che si mangia” alla qualità biologica e filiera controllata. Si tratta di un ristorante – fast food dove poter mangiare sano, godere dell’atmosfera urban chic proprio nel centro di Volterra, senza rinunciare a un pranzo sano come lo faremmo a casa, ma rivisitato in chiave moderna.

L’idea è venuta a Enrico Buselli, grande appassionato di cibo ed esperto di beverage che ha voluto creare un luogo dove la sua filosofia del buon mangiare va a braccetto con il buon bere dandone il giusto… peso.

Il locale si offre a buffet o, meglio, espone al tuo servizio una “food boat”: una trentina di piatti tra caldi e freddi, che variano a seconda delle stagioni e sono ispirati alle cucine nostrane, espressamente delle nostre tradizioni culinarie.

I piatti offerti tra caldi e freddi sono salutari, gli ingredienti freschi, di qualità e, quando possibile, biologici e locali.

Funziona così: partendo dal buffet crei il tuo mix di cibo nelle quantità che desideri. Poi vai alla cassa, lo pesi su una bilancia e dopo aver mangiato paghi. Il cassiere monitora questi passaggi, ma sostanzialmente fai tutto da solo con l’utilizzo di una tessera! La tessera è il cuore tecnologico di questo sistema: ogni tavolo ha una sua tessera ed è su quella tessera che memorizzi il costo totale della pesata; alla fine della esperienza, paghi passando la tessera sul lettore di codice a barre, che ne rivela il costo totale al cassiere.